Eataly porta in scena “Impronte di pizza”. Tra gli ospiti: Bosco, Callegari, Salvo e Pompilio

Un evento aperto al pubblico per fare cultura su uno dei piatti italiani più amati nel mondo. I grandi nomi della pizza si confronteranno sotto la guida di Luciano Pignataro. Tra i pizzaioli ospiti: Bosco, Callegari, Pepe, Salvo e Pompilio.

Foto di Andreas Riedelmeier da Pixabay

Eataly presenta la prima edizione di “impronte di pizza – La parola a chi lascia il segno” che si terrà a Roma il prossimo 16 maggio. Un progetto del tutto nuovo con cui Eataly, dopo il lancio della Pizza Eataly e il tour delle Pizze del Territorio, punta a diventare per un giorno un vero e proprio teatro aperto al pubblico in cui i grandi maestri del mondo pizza, provenienti da diverse scuole di pensiero, metteranno in scena le loro personali interpretazioni del piatto e racconteranno esperienze e progetti futuri legati al mondo food, proponendo anche degustazioni.

“Impronte di pizza” è un nome ricco di significato: l’obiettivo di questo evento è ascoltare la voce dei più rinomati pizzaioli italiani che hanno lasciato il segno, o la loro impronta gastronomica, nel mondo della pizza, rinnovando il settore, ma anche recuperando le tradizioni e la definizione dell’autentica pizza italiana, aiutando anche il pubblico a riscoprire la qualità e il valore di un piatto che ha fatto grande la tradizione culinaria del nostro paese. Per Eataly la pizza è infatti “una cosa seria” e una nuova sfida per portare ad un alto livello la qualità dei piatti iconici italiani.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una notevole crescita del movimento della pizza: da Napoli a Milano, passando per tutte le regioni italiane, si è verificato non solo un grande incremento dell’offerta, ma anche una straordinaria crescita delle competenze di chef e pizzaioli che l’hanno via via personalizzata in base ai propri gusti e alla domanda dei consumatori. Ed è proprio da qui che nasce l’idea di creare un simposio focalizzato sulla pizza rivolto al grande pubblico, in cui i protagonisti di questo cambiamento si possano confrontare e condividere idee ed esperienze, proponendo un’ampia visione sulle diverse alternative di impasti, ingredienti e cotture, anche attraverso degustazioni.

I protagonisti della prima edizione

“Italia in fermento, impasti a confronto”è il titolo scelto e il filo conduttore della prima edizione del simposio organizzato da Eataly. E saranno proprio alcune delle voci più autorevoli dell’arte bianca, guidate dal giornalista ed esperto di pizza Luciano Pignataro, a dialogare su scuole di pensiero e tecniche di lavorazione dell’impasto: Renato Bosco, Stefano Callegari, Franco Pepe e Ciro Salvo.

Negli ultimi anni c’è stata una rivoluzione nel mondo pizza”, spiega Pignataro. “L’attenzione di tutti si è infatti concentrata sulla qualità e si è creato un circolo virtuoso che ha complessivamente migliorato il prodotto partendo proprio dall’impasto. Si sono sperimentate lunghe lievitazioni e ognuno ha trovato il suo stile arrivando a risultati di eccellenza. Mettere a confronto scuole così diverse è interessante perché anche per la pizza, come per ogni cibo, il fine non è il mezzo, ma contano il gusto e la salute del cliente”.

A introdurre il confronto sarà Antonio Puzzi, responsabile pizza Slow Food, che ha affiancato Eataly nel progetto Pizza Eataly. “Pizza è una parola universale e, in quanto tale, ha infinite varianti”, commenta Puzzi. “Nella sola Italia dei mille campanili, ogni luogo ne dà una specifica lettura: da Napoli a Roma, Genova, Torino, Palermo e Verona, solo per fare alcuni esempi. Nata come ‘speranza’ per saziare la fame, oggi la pizza è sotto la luce dei riflettori e questo ci spinge necessariamente a fare e farci domande. Ecco perché i pizzaioli chiedono ai mulini di differenziare e migliorare l’offerta di materie prime, creano impasti sempre più identitari e portano in tavola ricette che sono frutto di alleanze con i produttori del territorio e immagine della grande tradizione gastronomica italiana”.

Faranno gli onori di casa Francesco Pompilio, maestro pizzaiolo di Eataly, che ha guidato la definizione della nuova Pizza Eataly, e Fulvio Marino, responsabile delle panetterie Eataly.

Nel corso dell’evento i maestri pizzaioli si alterneranno al banco di lavoro e ai forni del Ristorante della Pasta e della Pizza di Eataly Roma, offrendo la possibilità al pubblico in sala non solo di ascoltare, ma anche degustare la loro personale “interpretazione” della pizza.

“Impronte di pizza” è una delle iniziative della “Settimana della Pizza e dei Pizzaioli” che animerà gli spazi di Eataly Roma dal 13 al 19 maggio con eventi, incontri e degustazioni di pizze dei diversi maestri pizzaioli tra i maggiori esponenti del panorama italiano dell’arte bianca. L’appuntamento di “Impronte di pizza” è per giovedì 16 maggio 2019, dalle 16.00, presso il Ristorante della Pasta e della Pizza di Eataly Roma, Piazzale 12 Ottobre 1492.

2 Commenti

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